Informazioni rapide

INDIRIZZO

6067 Wilshire Blvd, Los Angeles, CA 90036, USA

DURATA CONSIGLIATA

3 ore

VISITATORI ALL'ANNO

700000

TEMPO DI ATTESA PREVISTO - STANDARD

0-30 mins (di punta), 0-30 mins (non di punta)

Pianifica la tua visita

Lo sapevi?

Il museo è gestito dall'Accademia delle Arti e delle Scienze Cinematografiche, la stessa organizzazione che organizza gli Oscar.

La sua sede principale è lo storico Saban Building del 1939, che in origine era un grande magazzino prima di essere trasformato in museo.

L'ala sferica ospita il teatro David Geffen, con una capienza di 1.000 posti, ed è collegata al Saban Building tramite dei ponti.

Vale la pena visitare l’Academy Museum of Motion Pictures?

Uscendo da Wilshire ti ritrovi in gallerie fresche e in penombra, dove sopra la tua testa lampeggiano spezzoni di film e oggetti familiari spuntano dal nulla: pantofole rubino, un droide, un costume che riconosci prima ancora di leggere l’etichetta. L'edificio sembra un po' un santuario e un po' il backstage.

È stata fondata dall'Accademia per considerare il cinema come una forma d'arte, non solo come cultura delle celebrità. Questo è importante perché il museo abbina oggetti di scena iconici alle competenze tecniche che li hanno resi possibili: il suono, il montaggio, il design e la recitazione ricevono tutti il giusto riconoscimento.

Il vantaggio è che alla fine avrai uno sguardo più acuto. Non ti limiti a ricordare i film famosi; inizi a notare come sono stati realizzati e perché certe immagini sono rimaste impresse nella memoria collettiva per decenni.

Da evitare se: cerchi un’attrazione molto interattiva o se viaggi soprattutto con bambini molto piccoli che hanno bisogno di intrattenimento pratico e costante.

Cosa c'è da vedere all'Academy Museum of Motion Pictures?

Spielberg Family Gallery lobby display
1/7

Galleria della famiglia Spielberg

Inizia dall'hall pubblico gratuito per vedere un montaggio video di 13 minuti che ti aiuterà a orientarti. Anche chi non ha il biglietto può entrare in questo spazio, quindi è utile se stai valutando se vale la pena dedicare del tempo alle gallerie a pagamento.

Storie di cinema

Questa è la mostra principale del museo, che si sviluppa su più piani e unisce la storia del cinema al modo in cui i film vengono realizzati nella realtà. Dedicaci tutto il tempo necessario: la maggior parte dei visitatori trascorre qui la parte più lunga della visita, e se la sbrighi il museo ti sembrerà meno ricco di quanto non sia in realtà.

Mostre sulla storia degli Oscar

Queste gallerie sono dedicate agli Oscar stessi, alle statuette, alla storia della cerimonia e al mito che si è creato intorno alla vittoria. Sono particolarmente utili se vuoi avere un po’ di contesto prima di aggiungere l’Oscar® Experience separata.

Oggetti di scena e costumi iconici

Cerca gli oggetti che fissano i ricordi: scarpe riconoscibili, robot, costumi e elementi di scenografia. Queste esposizioni danno il meglio di sé quando ti fermi a leggere le didascalie, perché spesso le storie dietro alla realizzazione contano più dell’oggetto stesso.

Sale per mostre temporanee

Le mostre temporanee del museo possono essere il fattore decisivo che determina se una visita ti sembrerà imperdibile o semplicemente piacevole. Controlla il programma prima della prenotazione, perché spesso sono le mostre speciali a determinare quali piani risultano più affollati.

Il David Geffen Teatro e la cupola

Anche se non vai a vedere un film, l’ala del teatro con la cupola di vetro fa parte dell’esperienza. Qui i programmi richiedono biglietti separati, quindi non dare per scontato che le proiezioni dei film siano incluse nell’accesso generale.

L'esperienza degli Oscar®

Questo add-on ti permette di salire su un set allestito e registrare il tuo momento di premiazione. Il costo è un po’ più alto e è l’ideale per le famiglie, chi è alla prima esperienza o chiunque voglia un souvenir più personale di una semplice foto da galleria.

L'esperienza degli Oscar®

Gli oggetti di scena dei film ti dicono chi ha vinto; l’Oscar® Experience ti fa provare l’emozione della vittoria. Questo add-on ti permette di mettere in scena il tuo discorso di ringraziamento sotto i riflettori e davanti alle telecamere, per poi mandarti a casa con un video: un’esperienza più adatta alle famiglie rispetto al semplice studio dei trofei da soli in seguito.

Come visitare l’Academy Museum of Motion Pictures

Prevedi 2–3 ore per la visita al museo vero e proprio, e circa 3–4 ore se aggiungi una mostra temporanea, un tour guidato con un educatore o l’Oscars® Experience. La visita più breve ma comunque appagante dura circa 90 minuti, ma solo se ti mantieni disciplinato e ti concentri sulle sale principali. Inizia dall’installazione gratuita nell’hall della Spielberg Family Gallery, perché ti offre un breve assaggio cinematografico prima di accedere ai piani a pagamento. Da lì, passa subito alle gallerie “Stories of Cinema” finché sei ancora concentrato, poi dai un’occhiata alle esposizioni dedicate agli Oscar e lascia per dopo la cupola, la terrazza panoramica o le esperienze aggiuntive.

Da non perdere: “Stories of Cinema”, le mostre sulla storia degli Oscar e almeno una sala dedicata agli oggetti di scena o ai costumi più iconici.

Opzionale: l’esperienza degli Oscar® se vuoi un ricordo registrato, oltre a eventuali visite alle sale di proiezione o alla terrazza in giornata, che di solito richiedono dai 20 ai 45 minuti in più.

Visita guidata o autonoma: la visita autonoma va benissimo in questo caso, ma un tour guidato della galleria aggiunge un valore in più, perché le didascalie non sempre spiegano perché una scelta di costumi, montaggio o scenografia abbia cambiato la storia del cinema.

Prevedi 2–3 ore per la visita al museo vero e proprio, e circa 3–4 ore se aggiungi una mostra temporanea, un tour guidato con un educatore o l’Oscars® Experience. La visita più breve ma comunque appagante dura circa 90 minuti, ma solo se ti mantieni disciplinato e ti concentri sulle sale principali. Inizia dall’installazione gratuita nell’hall della Spielberg Family Gallery, perché ti offre un breve assaggio cinematografico prima di accedere ai piani a pagamento. Da lì, passa subito alle gallerie “Stories of Cinema” finché sei ancora concentrato, poi dai un’occhiata alle esposizioni dedicate agli Oscar e lascia per dopo la cupola, la terrazza panoramica o le esperienze aggiuntive.

Da non perdere: “Stories of Cinema”, le mostre sulla storia degli Oscar e almeno una sala dedicata agli oggetti di scena o ai costumi più iconici.

Opzionale: l’esperienza degli Oscar® se vuoi un ricordo registrato, oltre a eventuali visite alle sale di proiezione o alla terrazza in giornata, che di solito richiedono dai 20 ai 45 minuti in più.

Visita guidata o autonoma: la visita autonoma va benissimo in questo caso, ma un tour guidato della galleria aggiunge un valore in più, perché le didascalie non sempre spiegano perché una scelta di costumi, montaggio o scenografia abbia cambiato la storia del cinema.

Breve storia dell’Academy Museum of Motion Pictures

  • 1939: L'edificio della May Company, in stile Streamline Moderne, apre i battenti su Wilshire Boulevard, diventando in seguito il punto di riferimento storico del museo.
  • 2012: L'Accademia delle Arti e delle Scienze Cinematografiche sceglie la sede di un importante museo del cinema a Los Angeles.
  • 2014: Viene svelato il progetto di Renzo Piano, che unisce il restauro dell’edificio storico a una nuova ala che ospita un teatro sferico.
  • 2017: I lavori di costruzione nel campus ristrutturato procedono a gonfie vele: il progetto è pensato per unire gallerie espositive a spazi dedicati alle proiezioni.
  • 2021: L'Academy Museum of Motion Pictures apre al pubblico, offrendo all'Academy una sede permanente dedicata alla storia del cinema che va oltre la trasmissione televisiva degli Oscar.
  • 2022: Il museo ha registrato circa 700.000 visitatori nel suo primo anno, superando l'obiettivo iniziale di affluenza.

L'architettura dell'Academy Museum of Motion Pictures

Stile

Lo stile Streamline Moderne incontra il design museale contemporaneo. Da Wilshire, il vecchio edificio simbolo rivestito d’oro lascia il posto a una sfera di vetro luminosa, così il campus trasmette un’atmosfera che ricorda la vecchia Hollywood ma è anche inconfondibilmente moderna.

Materiali

La struttura storica restaurata fa da punto di riferimento al complesso, mentre il vetro e il cemento caratterizzano la nuova ala del teatro che i visitatori vedono sorgere alle sue spalle.

Ingegneria

Il teatro David Geffen, con la sua forma sferica, è una vera impresa ingegneristica: una cupola quasi indipendente che ospita un auditorium da 939 posti senza sovrastare l’edificio storico originale.

La tua esperienza

Passare dal vecchio edificio massiccio alla cupola ariosa è come fare un salto tra due epoche del cinema, dalla storia degli studi cinematografici allo spettacolo odierno.

Architetto

Renzo Piano ha progettato l'ampliamento e il restauro per preservare l'edificio storico e, al contempo, dotare l'Accademia di una sede appositamente realizzata per proiezioni e installazioni su larga scala.

Chi l'ha costruito?

Renzo Piano ha definito l’identità architettonica del museo, unendo un edificio storico degli anni ’30, restaurato, a un teatro con cupola di vetro. Il suo approccio non era quello di sovrastare l'edificio storico, ma di far dialogare apertamente il passato e il presente del cinema: da un lato la conservazione, dall'altro la sperimentazione.

Più di un semplice museo degli Oscar

Dato che è gestito dalla stessa istituzione che assegna gli Oscar, molti visitatori arrivano aspettandosi un museo dedicato ai trofei e se ne vanno sorpresi dalla vastità dell'esposizione. L'Accademia usa questo spazio per sottolineare che il cinema è un lavoro di squadra: qui si dà davvero spazio a montatori, costumisti, tecnici del suono, animatori e scenografi, non solo ad attori e direttori. È proprio questa prospettiva a rendere il museo così importante a Los Angeles, una città piena di tour degli studi cinematografici e luoghi legati alle celebrità, ma con pochi posti che spiegano come vengono realizzati davvero i film.

Domande frequenti su

Sì, soprattutto se ti interessa come vengono realizzati i film, e non solo chi ci recita. Prenota in anticipo un biglietto a orario prestabilito; le fasce orarie più richieste e le mostre speciali possono esaurirsi prima di quanto ti aspetti. Vedi i biglietti

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